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title: "Normative UE sui droni semplificate: guida alla conformità del DJI Dock 2"
description: Scopri come orientarti nella normativa europea sui droni con la nostra guida alla conformità del DJI Dock 2. Comprendete le operazioni BVLOS e garantite voli sicuri con i droni in Europa.
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# [Normative UE sui droni semplificate: guida alla conformità del DJI Dock 2](https://enterprise-insights.dji.com/it/blog/normativa-ue-sui-droni-semplificate-guide-conformita-dock-2)

 Scritto da [DJI Enterprise](https://enterprise-insights.dji.com/it/blog/author/dji-enterprise) | settembre 13, 2024

La rapida evoluzione della tecnologia dei droni sta spingendo i confini di ciò che è possibile in vari settori, tra cui l’edilizia, la gestione delle risorse e il monitoraggio ambientale. Tra le innovazioni all’avanguardia che guidano questa trasformazione c’è il **DJI Dock 2**, che consente di effettuare operazioni remote e di routine con i droni. Tuttavia, l’adozione di questi sistemi avanzati è spesso ostacolata dalla mancanza di comprensione dei quadri normativi, soprattutto nell’Unione Europea (UE).

### Quadro normativo dell'UE 

L’attuale normativa europea sui droni è stata introdotta nel tentativo di standardizzare le regole per le operazioni con i droni in tutti i Paesi membri. All’interno dell’UE, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea ([EASA](https://www.easa.europa.eu/en)) ha stabilito le regole per operazioni sicure e responsabili con i droni. Secondo i regolamenti [EASA](https://www.easa.europa.eu/en), una missione remota che utilizza una soluzione come il Dock 2 rientra nella categoria specifica.

#### Categoria specifica

La Categoria Specifica è designata per operazioni avanzate come i voli oltre la linea di vista (BVLOS), i voli ad alta quota (oltre 120 m AGL) o i droni di grandi dimensioni (oltre 25 kg).

Per operare in categoria specifica, è necessario richiedere un’autorizzazione all’esercizio alla propria autorità aeronautica nazionale (NAA). Esistono 3 metodi per ottenerla:

- **STS: Scenario Standard**
- **PDRA: Valutazione del rischio predefinita**
- **SORA: Valutazione del rischio di operazioni specifiche **

***(Il titolare del Light UAS Operator Certificate (LUC) può auto-autorizzare le operazioni senza richiedere la NAA)***

#### STS

Lo scenario standard è un’operazione predefinita. L’operatore non è tenuto a ottenere un’autorizzazione operativa per condurre un’operazione coperta da un STS, che rappresenta un modo più efficiente di effettuare operazioni avanzate.

Finora l’EASA ha pubblicato due STS:

- **STS 01 – VLOS su un’area controllata a terra in un ambiente popolato;  
  **
- **STS 02 – BVLOS con osservatori dello spazio aereo su un’area controllata a terra in un ambiente scarsamente popolato.**

Tuttavia, al momento potrebbero non essere i più adatti per l’utilizzo di un DJI Dock 2, in attesa che venga confermata la conformità all’etichetta Cx.

#### PDRA

| **PDRA#** | **BVLOS/VLOS** | **Area sorvolata area** | **Portata massima dal pilota remoto** | **Altezza massima** | **Spazio aereo** |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| PDRA-S01 | **VLOS** | **Area controllata a terra che potrebbe trovarsi in un’area popolata** | **VLOS** | **150 m** | **Controllati o non controllati, con basso rischio di incontro con velivoli con equipaggio ** |
| PDRA-S02 | **BVLOS** | **Area controllata che si trova interamente in un’area scarsamente popolata** | **2 km con AO o con AO** **1 km, se non c’è AO** | **150 m** | **Controllati o non controllati, con basso rischio di incontro con velivoli con equipaggio ** |
| PDRA-G01 | **BVLOS** | **Area scarsamente popolata** | **Se no AO, fino a 1 km ** | **150 m (volume operativo)** | **Non controllato, con basso rischio di incontro con velivoli con equipaggio ** |
| PDRA-G02 | **BVLOS** | **Area scarsamente popolata** | **(diretto C2 link)** | **Come stabilito per lo spazio aereo riservato o segregato** | **Riservato o segregato per l’operazione UAS** |
| PDRA-G03 | **BVLOS** | **Area scarsamente popolata** | **n/a (diretto C2 link)** | **50 m dal suolo, a meno che non ci si trovi in uno spazio aereo riservato o segregato** | **Spazio aereo controllato o non controllato se l’altezza è inferiore a 50 m, altrimenti spazio aereo riservato o segregato** |

AO: Osservatore dello spazio aereo

C2 link: Collegamento di comando e controllo

Il Predefined Risk Assessment (PDRA) è uno scenario operativo per il quale l’EASA ha già effettuato la valutazione del rischio.

Se gli utenti decidono di operare in scenari PDRA, troveranno l’operazione meno flessibile, ma la procedura è notevolmente più semplice rispetto al SORA, facilitando un processo più agevole per ottenere l’autorizzazione operativa.

#### SORA

**SORA** è una metodologia per la classificazione del rischio posto da un volo di drone nella Categoria specifica di operazioni e per l’identificazione degli obiettivi di mitigazione e sicurezza. Se l’obiettivo è sfruttare i vantaggi tecnologici dei prodotti Dock e far funzionare il Dock 2 completamente da remoto senza un osservatore dello spazio aereo, SORA è la scelta ideale.

**SORA** aiuta a valutare e gestire i rischi di volo dei droni. Si tratta di un processo graduale che prevede la valutazione del rischio e la pianificazione della sicurezza. L’EASA fornisce [informazioni dettagliate sul **SORA**](https://www.easa.europa.eu/en/domains/drones-air-mobility/operating-drone/specific-category-civil-drones/specific-operations-risk-assessment-sora), una [guida all’applicazione](https://www.easa.europa.eu/en/domains/drones-air-mobility/operating-drone/specific-category-civil-drones/specific-operations-risk-assessment-sora) e [manuali esemplificativi](https://www.easa.europa.eu/en/downloads/138411/en).

Di seguito sono riportate le 10 fasi che devono essere valutate durante la preparazione del SORA.

<https://form.typeform.com/to/lLfmB54l>

 

Sourced from [EASA](https://www.easa.europa.eu/en/domains/drones-air-mobility/operating-drone/specific-category-civil-drones/specific-operations-risk-assessment-sora)

1. **Il concetto operativo (ConOps**)

In primo luogo, è necessario definire il concetto operativo per l’UAS, compresi l’uso previsto, il volume e l’ambiente operativo, le informazioni tecniche e così via.

**2. Determinazione della classe di rischio intrinseco al suolo (iGRC)**

Successivamente, si valuta il rischio intrinseco al suolo delle operazioni. In base alle dimensioni e al peso del drone, nonché alla densità di popolazione dell’area di volo, si determina la classe di rischio intrinseco (GRC). Se si sorvola un’area priva di persone o edifici, si considera una classe di rischio intrinseco al suolo bassa. Se fosse vero il contrario, la classe di rischio intrinseco al suolo sarebbe alta.

**3. Determinazione della classe finale di rischio al suolo (GRC)**

Questa fase prevede l’integrazione di ulteriori mitigazioni e fattori per arrivare alla classe di rischio al suolo finale. Un paracadute affidabile o un ERP (piano di emergenza responsabile) potrebbe essere un modo efficace per mitigare il rischio. La tabella delle riduzioni di classe specifiche è la seguente:

| **Sequenza di mitigazione** | **Mitigazioni per il rischio suolo** | **Basso** | **Medio** | **Alto** |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| 1 | M1 — Mitigazioni strategiche per il rischio suolo | 0: Nessuno | -2 | -4 |
| -1: Basso |  |  |  |  |
| 2 | M2 — Gli effetti dell’impatto al suolo sono ridotti | 0 | -1 | -2 |
| 3 | M3 — Esiste un piano di risposta alle emergenze (ERP), l’operatore UAS è convalidato ed efficace | 1 | 0 | -1 |

**4. Determinazione della classe di rischio aereo iniziale (ARC)**

Analogamente alla classe di rischio intrinseco al suolo, un operatore UAV deve valutare il rischio dello spazio aereo per determinare la classe di rischio aereo iniziale dell’operazione.

FL600=60,000 piedi/18,288 metri;

TMZ: Zona obbligatoria per i transponder

Per ottenere una classe a basso rischio (ARC-a) secondo l’attuale quadro normativo, gli operatori devono volare sotto i 100 piedi, ma questo limita il tipo di dati che possiamo raccogliere. Di conseguenza, nella maggior parte dei casi gli operatori rientrano nella classe ARC-b, che consente loro di volare sotto i 500 piedi nello spazio aereo non controllato sopra le aree rurali.

**5. Applicazione della mitigazione strategica per determinare la classe di rischio aereo residuo (ARC)**

Questa fase prevede l’applicazione di tecniche di mitigazione strategica, simili a quelle della fase 3, per ridurre il rischio aereo e determinare la classe di rischio aereo.

**6. ****Requisiti prestazionali di mitigazione tattica (TMPR) e livelli di robustezza**

In questa fase vengono identificati i requisiti di prestazione specifici per le mitigazioni e vengono stabiliti i livelli di robustezza per garantire la sicurezza durante il volo di un drone, ad esempio se il drone è dotato di ADS-B o di un altro sensore di rilevamento ed evitamento per evitare la collisione nello spazio aereo.

**7. Determinazione finale del livello specifico di garanzia e integrità (SAIL)**

Si tratta di assegnare livelli specifici di garanzia e integrità dell’operazione e di definire gli obiettivi di sicurezza operativa sulla base del GRC e dell’ARC.

|   | **ARC residuo**** ** |  |  |  |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| **GRC finae** | **a** | **b** | **c** | **d** |
| **≤2** | **I** | **II** | **IV** | **VI** |
| **3** | **II** | **II** | **IV** | **VI** |
| **4** | **III** | **III** | **IV** | **VI** |
| **5** | **IV** | **IV** | **IV** | **VI** |
| **6** | **V** | **V** | **V** | **VI** |
| **7** | **VI** | **VI** | **VI** | **VI** |
| **>7** | **Operazione di categoria C** |  |  |  |

**8. Identificazione degli obiettivi di sicurezza operativa (OSO)**

In questa fase vengono identificati gli obiettivi di sicurezza specifici per garantire la sicurezza delle operazioni con i droni. Gli operatori devono presentare un elenco di documenti o descrizioni in base ai diversi obiettivi.

**9. ****Considerazioni sull’area adiacente e sullo spazio aereo**

Questa fase prevede la considerazione dello spazio aereo e delle aree limitrofe per affrontare i potenziali impatti sui droni. A tal fine, l’operatore dovrà presentare all’NAA un documento che attesti che il drone non avrà ripercussioni sull’area vicina, come ad esempio:

- Una dichiarazione che la probabilità che il drone esca dal volume operativo sia inferiore a 10-4/FH.
- Un sistema di terminazione del volo affidabile e indipendente, conforme al MoC2511.

**10. ****Portafoglio di sicurezza completo**

La fase finale prevede la compilazione di tutte le informazioni, le valutazioni dei rischi, le mitigazioni e le misure di sicurezza in un portafoglio di sicurezza completo per il funzionamento dei droni.

Prima di preparare la documentazione, accertatevi di consultare l’Autorità locale per l’aviazione civile per comprendere meglio i requisiti specifici del vostro Paese.

### Sopporte del produttore

DJI supporta attivamente i propri utenti durante il processo SORA fornendo la documentazione essenziale. Tra cui:

- **Modello di manuale operativo con informazioni tecniche sul Dock 2**
- **Modelli SORA e conformità ai requisiti**
- **Rapporto di valutazione dei pericoli funzionali**
- **Dichiarazioni del produttore con la probabilità che il drone esca dal volume operativo**  
  **e così via.**

Se state cercando di utilizzare il **DJI Dock 2** e avete bisogno di supporto per le vostre operazioni, potete compilare il sondaggio qui per verificare quale metodo di applicazione BVLOS è più adatto a voi e per ricevere i documenti di supporto dopo aver completato un [rapido sondaggio](https://form.typeform.com/to/lLfmB54l?typeform-source=enterprise-insights.dji.com).

<https://form.typeform.com/to/lLfmB54l>

Per ulteriori domande, non esitate a contattare il vostro rivenditore autorizzato DJI locale o a contattarci [cui](https://enterprise.dji.com/contact-us).

Esclusione di responsabilità:

1. La documentazione fornita si basa su SORA2.0.
2. Qualsiasi documento o altra informazione o risorsa fornita da DJI deve essere usata solo come riferimento. DJI non è responsabile di eventuali azioni legali che potrebbero verificarsi a seguito dei documenti forniti, né è responsabile dell’esito delle applicazioni BVLOS.

### Storie di successo

DJI ha collaborato con partner e clienti in tutto il mondo per favorire l’adozione delle soluzioni Dock; alcuni esempi sono riportati di seguito:

In Germania, un rivenditore autorizzato DJI ha ottenuto le autorizzazioni BVLOS per il Dock 2 per un cantiere edile con un livello di rischio SAIL2 nel loro SORA, ottenendo l’autorizzazione in un periodo di 3 mesi.

Telink, un rivenditore autorizzato DJI nella Repubblica Ceca, ha richiesto le autorizzazioni BVLOS per il Dock 2 per uno scenario di miniera a cielo aperto. Grazie alla classificazione di rischio SAIL2 in SORA, il team ha ottenuto le autorizzazioni entro due mesi. Per saperne di più, cliccate [qui](https://www.youtube.com/watch?v=ggxyWJ8r4o4).

Esistono molti esempi di approvazioni di successo, che dimostrano la fattibilità e la conformità delle operazioni del DJI Dock 2 in tutta Europa.

### Il futuro dei regolamenti sui droni

Mentre il panorama normativo continua ad evolversi e la tecnologia progredisce, il quadro SORA rimane una pietra miliare per operazioni BVLOS sicure e conformi.

DJI è stata all’avanguardia nella formazione normativa, lavorando costantemente per aumentare la consapevolezza e la conformità in tutto il settore. I nostri attuali sforzi per ottenere l’etichetta C6 per il DJI Dock 2 rafforzano il nostro impegno a superare gli standard normativi.

Con l’aumento della domanda di operazioni remote con i droni e l’adozione di soluzioni Drone-in-a-Box, un numero maggiore di società di consulenza sulla sicurezza e sulle normative entrerà nel settore dei droni. Ciò contribuirà a rendere queste applicazioni più accessibili agli utenti del settore.

 

### [Glossario dei termini qui (EN)](https://enterprise-insights.dji.com/hubfs/Blog%20Images/EU%20BVLOS%20Drone%20Regulations/Glossary%20of%20Terms.pdf?hsLang=it)

[Visualizza articolo completo](https://enterprise-insights.dji.com/it/blog/normativa-ue-sui-droni-semplificate-guide-conformita-dock-2)

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